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Nuova stagione al Tender Club: OTTOBRE

Dal 05/10/2013 al 31/10/2013

La Nuova stagione al Tender Club

Programmazione del Tender ad OTTOBRE:

Sabato 5 ottobre 2013
Opening Party: HIS CLANCYNESS (live set)
Aftershow DJ Set: FULCI + FRITZ ORLOWSKI

Sabato 5 ottobre l'inaugurazione della nuova stagione al Tender Club con His Clancyness, la band bolognese approdata alla scuderia FatCat di Brighton che presenterà il suo nuovo album “Vicious”.
His Clancyness è la band a immagine e somiglianza di questo musicista canadese trapiantato a Bologna è ossessionato dal rock‘n’roll, dalla pop culture e dalla fotografia, che ha vissuto in dodici città diverse ed ha suonato in quasi tutto il mondo con Settlefish e A Classic Education. Incredibile ma vero, l’album “Vicious” che esce proprio in questi giorni porta il marchio della FatCat, etichetta di Brighton che ha pubblicato anche Sigur Ros e Animal Collective, per dirne due.
Un disco che odora dell’aria e delle rovine di Detroit, la città in cui Jonathan, insieme a Paul Pieretto, a Jacopo Borazzo e al produttore Chris Koltay (già con Liars, Atlas Sound, Akron/Family, Lotus Plaza e Dirtbombs), lo ha registrato in tre settimane. Shoegaze e metriche kraut, glam mischiato al cantautorato folk a stelle e strisce, attenzione spasmodica ai particolari… Perché Jonathan è un tipo che si prende dannatamente sul serio, e il risultato sono dodici brillanti canzoni pop, ma allo stesso tempo crudeli e surreali, come gli scatti di Guy Bourdin.
Il punto focale di ogni canzone si individua immediatamente, per poi scoprire tutto quello che ci sta dietro, i rimandi ad influenze diversissime come Can, Scott Walker, Sonic Youth, Velvet Underground, Gun Club, The Beach Boys, Swell Maps, l’equilibrio di ogni singolo strumento, la ricercatezza di testi che solo un madrelingua sa concepire.

Giovedì 10 ottobre 2013
GABBY YOUNG (UK)
After-show dj-set: Lando Dj (Go!Zilla)
Ingresso al concerto: 5 euro

L’istrionica e geniale Gabby Young, inglesina tutto pepe sceglie il Tender Club di Firenze per l’apertura del suo primo tour italiano.
Una delle artiste più particolari degli ultimi anni, con il suo look coloratissimo, il suo pop venato di folk gitano, jazz, rock. E una buona dose di burlesque. In patria è un mito. Ma Gabby non si scompone, suona un sacco di strumenti e tiene a bada i suoi Other Animals (viene da una famiglia appassionata di cavalli, nevvero). E poi, un avvio di carriera nel segno della classica, esperienze da promoter, un disco di debutto realizzato con il crowd-funding e una brutta malattia sconfitta a soli 22 anni...
Storie in cui si è tuffata a capofitto la stampa di Sua Maestà. Ma a parlare è soprattutto la musica - ascoltatevi l’album “The Band Called Out For More”, ristampato di recente in versione deluxe – ed i suoi show che rimandano alla tradizione circense, caratterizzati da originali performance oltre da una colonna sonora sospesa tra jazz, folk ed Est Europeo.
Formula originale che Gabby ama definire “circus swing” oppure “folk con un twist alla Moulin Rouge”. Gabby è pura grazia pop e delizia soul, con quel mood alla Duke Ellington e quell'aroma Gipsy Folk.
Dopo il live spazio al Dj-set, insieme a Lando Dj dei (Go!Zilla).

Venerdì 11 ottobre 2013
GREEN LIKE JULY (ITA)
IndieRockOn dj-set: Beke_Bauer e Frog Dj
Ingresso gratuito

Un giovane cantautore e un paio di compari. Che da Alessandria partono e contaminano il loro pop-folk con colleghi di mezza Europa, compresa una lunga tappa scozzese nel giro di Reindeer Section e Arab Strap. Niente di strano che per il nuovo album dei Green Like July, Andrea Poggio, Paolo Merlini, Roberto Paravia e Marco Verna abbiano scelto gli Arc Studios di Omaha, nel Nebraska, dove per altro erano già passati.
Il risultato è “Build a Fire”, un paesaggio al neon che fa da sfondo ad una colazione tra Lucio Fontana, un gatto e Polifemo. Prodotto da A.J. Mogis (il deus ex machina di molti dischi della Saddle Creek Records) il disco è impreziosito dagli arrangiamenti di Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35).
Nove canzoni che, pur affondando le radici nella tradizione americana, spaziano verticalmente in territori variegati: echi di musica minimale vanno a braccetto con il fantasma di Marc Bolan, mentre le colonne sonore dei grandi maestri italiani vengono filtrate attraverso i riverberi di Jeff Lynne.
Sul disco sono presenti numerosi contributi di artisti legati alla scena musicale di Omaha: dalle sognanti chitarre di Mike Mogis dei Bight Eyes (“Tonight’s The Night”), all’eterea voce di Jake Bellows dei Neva Dinova (“Good Luck Bridge” e “Johnny Thunders”).
I testi hanno come filo conduttore il tema del cambiamento. Il disco è popolato da personaggi in egual misura vinti e vincenti: i toni raggianti e solari di “Agatha Of Sicily” e “Borrowed Time” fanno da contraltare alla rassegnazione e alla sconfitta in “Robert Marvin Calthorpe” e “Good Luck Bridge”; l’incendiaria sfrontatezza di “Moving To The City” e “A Well Welcomed Change” si contrappone alla pace e alla serenità in “Tonight’s The Night” e “An Ordinary Friend”.

Sabato 12 ottobre 2013
GO!ZILLA (ITA)
After-show dj-set: Fulci Dj
Ingresso gratuito

Conoscete molti gruppi fiorentini invitati al Primavera Sound di Barcellona? L’esplosivo duo Go!Zilla di Lando e Fausto c’è riuscito alla prima, con un progetto in piedi da pochi mesi. Evidentemente suona bene. Tipo un post-punk affogato in un catino di riverberi psycho-sixties. Dai 13th Floor Elevator ai più recenti Black Lips, Crocodiles e Thee Oh sees, se vi comoda qualche pietra di paragone.
Adesso è tempo del primo album, "Grabbing a Crocodile", appena licenziato dalla Black Candy Records: dieci brani pieni di elettricità che trasudano rock’n’roll. La produzione del disco, pur con l’aggiunta di qualche ricamo di basso e tastiera, ricalca la loro carica espressa dal vivo.
Venite a salutarli al Tender perché poi partono. Per un tour europeo di quaranta date che toccherà Berlino, Londra, Liverpool, Dublino, Glasgow, Parigi, Bordeaux, Malmö, Utrecht, Gent, Copenaghen...
Dopo il concerto si resta in tema con Fulci Dj.

Giovedì 17 ottobre 2013
SEA + AIR (GER)
After-show dj-set: Russel Dj (Lottarox)
Ingresso al concerto: 5 euro

Nell’era dei “songwriter” e dell’Indie, la domanda è: ok, e dopo?
Una danzatrice greca folk che cantava in segreto da bambina e un compositore tedesco che non sa leggere la musica? Una clavicembalista con il terrore di volare e un chitarrista che ha paura  del mare? Una bassista che avrebbe voluto militare in una punk band?
I Sea + Air sono tutto questo e molto altro. Cinque strumenti in due, un folk-songwriting originale e accattivante che li ha portati a condividere i palchi di Sufjan Stevens, White Stripes, The Flaming Lips, Woven Hand...
A Daniel ed Eleni Benjamin il compito di aprire i concerti Tender di questa settimana. Non fatevi ingannare dal nome perché trattasi di un calembour che rimanda alla lingua di Goethe (così come si pronuncia, Sea + Air, in tedesco, significa Lei e Lui, Sie e Er). E infatti dalla Germania vengono. 
Per molti anni hanno incantato le platee con performance solo voce, compresi tre tour come supporter di Whitney Houston. Poi l’idea che la cultura greca e quella teutonica potessero dare luogo ad un'unica realtà senza tempo, qualcosa che mettesse insieme le suggestioni barocche di Bach, le reminiscenze krautrock’70 dei Popol Vuh e il rock da stadio in stile Scorpions.
L’album d’esordio "My Heart’s Sick Chord", e soprattutto la grazia del loro sound – il disco è dedicato allo strumento preferito di Bach, il clavicembalo - li hanno proiettati seduta stante sulle ribalte internazionali: Europa, Canada, Russia e infine l’Italia.

Venerdì 18 ottobre 2013
LJUBLIANA & THE SEAWOLF (ES)
After-show dj-set: Dr Lorenz Dj
Ingresso gratuito

Livorno-Barcellona andata e ritorno. E magari ci scappa un concerto al Tender di Firenze, dove venerdì approda questo sulfureo combo spagnolo che ha trovato sponda tra gli amici, colleghi e compari Appaloosa.
Se tu dai un tour a me io poi registro un disco a te. Così dopo aver condiviso serate e palchi, il cinque catalani si sono trasferiti armi e bagagli nello studio di Niccolò Mazzantini per forgiare il debutto discografico “Re-Mi”. 12 brani - in analogico – che esaltano l’approccio diretto e teatrale dei Ljubliana & the Seawolf: melodie cariche di pathos, un sound ancora allo stato grezzo che cattura come il fuoco di un camino.
Il lato oscuro e la creatività di una band che procede a briglie sciolte nel tempo e nei generi. Tipo? Tipo Manu Chao che beve vodka in un Caffè di Ljubljana leggendo “Limonov” mentre in sottofondo scorre Kurt Weil. Ecco. Sul palco tutto questo si trasforma in uno spettacolo che emana tonnellate di vitalità. Toma mandarino!

Sabato 19 ottobre 2013
TWO MORE CANVASES (ITA)
After-show dj-set: Fritz Orlowski Dj
Ingresso gratuito

Sostituite il Royal Papillon a Palazzo Vecchio, la San Patrick’s Cathedral a Santa Maria Novella... Ed ecco che dalla paciosa Firenze ci troviamo catapultati nella salmastra Brighton e nella distopica New York.
Prodigio spazio-temporale che vede protagonisti i Two More Canvases, in concerto sabato 19 ottobre al Tender per farci ascoltare l’ep eponimo e il nuovo, freschissimo, singolo "How you make me feel".
Sono cinque e sono giovanissimi (la loro età oscilla tra i 17 ed i 20 anni). Di base a Firenze o giù di lì, vengono prematuramente folgorati sulla via del garage rock, quella stessa via che partendo da The Cribs, The Futureheads passa per gli Strokes e giunge ad un capolinea del tutto inaspettato, dalle parti di Arcade Fire station.
Le premesse, del resto, erano ottime: selezionati tra oltre 600 band al Rock Contest 2012, secondi al concorso Indie Time indetto da Marea Festival, semifinalisti a Italia Wave Band 2013...
Registrato negli studi El-Sop di Sesto Fiorentino, “Two More Canvases” EP ha visto la luce lo scorso marzo. Il 23 settembre 2013 è uscito il primo videoclip e nuovo singolo "How you make me feel". Cantano in inglese perché non vedono ragione per non farlo.

Giovedì 24 ottobre 2013
GHOST TO FALCO (USA) + ALBOREA (USA)
After-show dj-set: Disorder Dj
Ingresso al concerto: 5 euro

Certi saliscendi emotivi, sia strumentali che vocali, non possono non far pensare a una versione 'storta' di Jeff Buckley. O se vogliamo risalire la corrente, a un Bonnie “Prince” Billy più elettrico e destrutturato, a uno spartito dei Dirty Projectors che prende il volo...
Reminiscenze che affiorano giovedì 24 ottobre al Tender Club, quando sul palco prenderà posto Ghost To Falco, il progetto di Eric Crespo, trentenne di Portland dedito a un cantautorato rock umbratile e nervoso, una forma canzone che si trova e si perde,  tra arrangiamenti stranianti e digressioni abrasive.
In definitiva, una di quelle chicche che l'underground statunitense è ancora in grado di sfornare... E che trova sponda proprio nel Belpaese, visto il rapporto che lega il nostro con l’etichetta modenese Fooltribe, la stessa che in questi giorni da’ alle stampe il nuovo album “Soft shield”.
Atmosfere limpide e implosive, una carica slowcore che aleggia senza mai dichiararsi definitivamente, post-punk e schegge di free jazz. Il tutto con un occhio al filosofico dilemma fra coscienza ed esistenza... Crespo ha diviso palchi e collaborato con band come Deehroof, Xiu Xiu, Casiotone For The Painfully Alone, Parenthetical Girls e Au. Nella versione a tre con cui approda sulle scene italiane c’è anche Dana Valatka (ex Jackie-O-Motherfucker e ora AU) alla batteria.
E siccome al buon Eric piace dividere le cose belle con gli amici, dagli States porta anche gli Arborea, duo composto da Buck e Shanti Curran (voce, percussioni, banjo e chitarre). Vengono dagli Appalachi, nel Maine e si sente: folk british intriso di psichedelia e sperimentazione, un barlume di antichità  mischiato ad avanguardie ancestrali. Presentano il nuovo album  "Fortress of the Sun". That’s all folks!


Venerdì 25 ottobre 2013
FEELING OF LOVE (F)
After-show dj-set: Fritz Orlowski Dj
Ingresso gratuito

Un muro di suono psichedelico e dilatato, sospeso tra Spacemen 3, Pussy Galore e Velvet Undergound.... Dalla Francia con (grazia e) furore, approdano venerdì al Tender i The Feeling of Love, band a immagine e somiglianza di Guillame Marietta, già chitarrista e cantante degli A.H.Kraken e In the red. Occasione ottima per avventurarsi tra i meandri shoegaze di “Reward Your Grace”, l’ultima fatica del trio transalpino, una manciata di brani dove il garage blues nichilista e minimale degli esordi esonda in distese space-rock e dream-pop, esplosioni soniche che accendono bagliori di speranza. Jason Pierce approverebbe. Senza meno.
Nato nel 2006 in un bunker del quartiere Sablon, a Metz, The Feeling of Love prende forma in origine come progetto solistico di Guillame Marietta. Idea effimera che non dovrebbe andare oltre un paio di registrazioni su nastro. L'idea è quella di giocare su codici blues, garage e no-wave, in un viaggio ai primordi del rock’n’roll. Dopo due anni di concerti in giro per l’Europa a Guillame si affiancano Seb Normal alla batteria e Sebastien Joly alle tastiere.
L’album di debutto del 2011, “Dissolve Me” rappresenta il manifesto kraut-space-garage del gruppo. Ottima l’accoglienza della critica, che chiama in causa Suicide, Spacemen 3, The Velvet Underground, Can, Syd Barrett. Seguono tour in Europa e Usa, a fianco di band come Ty Segall, Thee Oh Sees, White Fence, The Intelligence. Con il nuovo “Reward Your Grace”, la formazione ripensa la propria formula e, pur mantenendo l’essenza malinconica e garage degli esordi, apre a nuovi scenari territori shoegaze e pop.

Sabato 26 ottobre 2013
HANG-ON NIGHT feat. FRANCESCO GAZZARA
The Bossa Lounge Experience - After-show dj-set: Henry, Leo Mastropierro e Fulci Dj
Ingresso gratuito

E’ Francesco Gazzara, con i suoi Bossa Lounge Experience, ad inaugurare sabato 26 ottobre al Tender la nuova tornata di “Hang On Night”, prima, unica, immensa, serata northern soul della nightlife fiorentina.
Rendez-vous ad alto tasso di adrenalina per rinverdire quel soul bianco che, sulla scia del movimento mod, tra i 60/70 infiammò il Regno Unito. E che da qualche anno, a ogni latitudine, sta vivendo un’autentica rinascita.
Fenomeno immortalato magistralmente da film come "Soulboy" di Shimmy Marcus o da romanzi come “Tutta un'altra musica” di Nick Hornby. E che, in Italia, dopo Milano, Torino e Roma ha trovato casa al club di via Alamanni (e dove sennò?).
Compositore, multi-strumentista, arrangiatore, Francesco Gazzara è tra i massimi cultori del soul d’Oltremanica. In vent’anni abbondanti di carriera ha sfornato alcune delle migliori produzioni italiane del genere, ha composto inoltre musiche per il teatro, il cinema e la tv. Il progetto The Bossa Lounge Experience lo vede di nuovo a capo del nucleo storico dei Gazzara, band con cui finì anche in una delle mitiche compilation Hotel Costes. L’album eponimo, di fresca pubblicazione, propone venti tracce tra brani originali e cover d’autore, con un occhio/orecchio di riguardo per la scena ’70: Henry Mancini, Piero Piccioni, Steely Dan, Genesis, Peter Gabriel... e anche Kate Perry (“California Gurls”).
Dopo il live il dj-set. Dallo staff di Milano Mods arriva Dj Henry: giornalista, autore, conduttore radiofonico. Altro pezzo da novanta, Leo Mastropierro, anche lui alla consolle del Tender, insieme al resident Fulci dj. Sui piatti, ovviamente, girano solo 45 giri originali, mentre in pista si ballano ritmi northern soul, crossover, modern soul, boogaloo, jazz, r’n’b, funk...

Giovedì 31 ottobre 2013
ALBERTO CAMERINI & SMOKEOUT BAND
After-show 80s Party: Mr. Belvedere e Fritz Orlowski
Ingresso al concerto: 8 euro

L’Arlecchino del rock è tornato. Proprio lui, Alberto Camerini, in concerto giovedì 31 ottobre con la Smokeout Band al Tender di Firenze. Una serata Halloween dichiaratamente 80 per rinverdire il mito di un artista che, con il suo stile colorato, ha dato una pennellata di iperrealismo pop alla canzone italiana. Scagli la prima pietra chi non ha mai ballato o canticchiato, almeno una volta, successi come “Tanz bambolina”, “Rock 'n' roll robot”, “Gelato metropolitano”, “Il Re di plastica”...

Brani che il cantautore, chitarrista e attore proporrà insieme a tanti altri successi, in una sorta di best della sua carriera. Quarant’anni di musica che spaziano dal cantautorato dei primi anni ‘70 – del suo primo gruppo, Il Pacco, facevano parte, tra gli altri Eugenio Finardi, Walter Calloni, Lucio Fabbri, Ricky Belloni, Lucio Bardi... – alle sperimentazioni new wave elettroniche con cui ha segnato il decennio successivo.
E poi, ska, punk, quel Brasile nel sangue che non lo abbandonerà mai – è nato a San Paolo da genitori italiani – per non parlare dei look eccentrici e dei rutilanti videoclip. Un percorso che è l’allegoria di un’intera generazione, un personaggio che attraverso il suo eterno Carnevale ha giocato con le icone della società.


Orari: gio/ven/sab dalle ore 21,30 – inizio concerti ore 22,30 – afterhsow ore 24,00

Ingresso gratuito
 

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Tender Club

Via Alamanni, 4
50123 Firenze

www.tenderclub.it

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