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Carnevale di Viareggio

Il carnevale di Viareggio, considerato uno dei più importanti carnevali d'Italia (e d'Europa), affonda le sue radici nel 1873, quando alcuni ricchi borghesi decisero di protestare contro le tasse troppo alte mascherandosi, come una sorta di rimedio contro il malcontento.
L'idea ebbe da subito gran seguito e da quel momento ogni anno si è svolta una sfilata in costume.
Alla fine dell'800 fecero ingresso sulla scena i carri trionfali in stucco e tela, per poi essere modificati con carta pesta e sucessivamente con carta a calco, fino ad arrivare ai carri dei giorni nostri arricchiti con le nuove tecnologie che consentono di creare figure sempre più belle, complessi movimenti ed effetti scenografici affascinanti.
Sebbene durante la prima guerra mondiale il carnevale viene interrotto per 6 anni, se ne vede un ritorno ancora più grandioso.

Il primo carro di cartapesta fu realizzato a Viareggio, nel 1925: "I cavalieri del Carnevale" di Antonio D’Arliano.

Oggi i carri del carnevale di Viareggio, che sfilano lungo la passeggiata a mare viareggina, sono i più grandi del mondo, e rappresentano oramai non solo la spettacolare festa italiana, ma le capacità artistiche ed organizzative degli italiani (rappresentando certamente anche gli aspetti negativi dell'italianità, vedi ad esempio i carri rappresentanti i politici e i lori "vizi").

Ogni anno centinaia di migliaia di persone si accalcano per vedere il passaggio dei carri (nel 2011 si sono contate quasi 330.000 spettatori).

Il carnevale di Viareggio è accompagnato da veglioni e feste in maschera che hanno origine antica, ben prima della nascita dei corsi mascherati. Negli anni ’20 si tengono feste nelle quali le donne indossano abiti delle tinte indicate, mentre gli uomini indossano lo smoking. Gli addobbi, i coriandoli, le stelle filanti, tutto quanto era in tema e con colore prescritto (questi carnevali erano conosciuti come i veglioni "di colore"). Le feste si tengono presso importanti strutture come il Principe di Piemonte, l’albergo Royal e il Cafè chantant Margherita sulla Passeggiata.
Oggi i veglioni sono feste rionali durante i fine settimana dei corsi mascherati sul lungomare, feste in strada accompagnate da musica e maschere.

Nel 2001 è stato il complesso della Cittadella, la nuova sede dove vengono costruiti i carri mascherati.
La cittadella si trova nella zona nord della città di Viareggio.
I carri si trovano all’interno di hangar e possono essere durante l'anno.

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