Tradizioni
Tradizioni

La cartapesta dei carri mascherati del Carnevale di Viareggio

I carri mascherati del Carnevale di Viareggio vengono preparati con la cartapesta.
La cartapesta è un preparato composto da acqua, colla, gesso e carta.

Il procedimento di lavorazione parte dalla creazione di un modello in argilla. Sul modello si effettua una colata di gesso ottenendo così il negativo del calco.
All'interno del negativo vengono applicate le strisce di carta che sono state precedentemente imbevute in un composto di acqua e colla.
Grazie a questo materiale i carristi riescono a plasmare figure dalle dimensioni molto grandi e, grazie alla leggerezza (le forme sono infatti vuote), il carro diventa con facilità una struttura semovente.
Le strisce vengono poi fatte aderire al calco, che dovrà asciugare per molte ore.

Una volta asciutto si stacca il lavoro di cartapesta, che viene levigato.
Si può procedere dunque alla decorazione con colori acrilici o a tempera (successivamente ricoperti da un’ulteriore vernice lucida di protezione).

Il primo carro di cartapesta fu realizzato a Viareggio, nel 1925: "I cavalieri del Carnevale" di Antonio D’Arliano.
Le maschere di cartapesta e opere di cartapesta in genere, costruite dai maestri viareggini, vengono richieste e utilizzate spesso in film o in altre occasioni ufficiali (vedi ad esempio i film Casanova e Boccaccio '70 di Federico Fellini o per la cerimonia di apertura dei Mondiali di calcio di Italia '90, piuttosto che quella di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali).

 

 

tag

location

    Torna all'elenco

    Leggi anche
    Territorio

    Copyright© by Itinerari in Toscana | P.iva 01776560979 | Web www.itinerarintoscana.it | Email staff@itinerarintoscana.it