Itinerari Culturali
Itinerari Culturali
  • Campanile della Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena 2
    Campanile della Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena
    Basilica di San Domenico - Siena - Esterno
  • Piazza del Campo - Siena 2
    Piazza del Campo - Siena 3
    Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena
  • Torre del Mangia
    Piazza del Campo - Siena
    Veduta della  Basilica di San Domenico e della Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena
  • Veduta della Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena
    Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Interno 2
    Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Interno 1
  • Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Interno 3
    Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Interno 5
    Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Pulpito di Nicola Pisano
  • Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Interno 4

Una giornata a Siena

Siena, una delle città toscane più visitate, una città conosciuta nel mondo per il celebre Palio di Siena, nonché per il suo patrimonio artistico, storico e culturale che affonda le sue radici nel medioevo. E' inoltre famosa per accogliere la sede della banca più antica al mondo (la Banca Monte dei Paschi di Siena, fondata nel 1472 come monte di pietà per dare aiuto alle classi disagiate della popolazione della città di Siena).

Il centro storico di Siena è stato insignito Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1995.

Si pensa che Siena fu fondata come colonia romana (con il nome di Saena Iulia) dall'imperatore Augusto, anche se all'interno del centro storico senese sono stati ritrovati diversi siti di epoca etrusca, che indurrebbero a pensare alla fondazione della città da parte degli etruschi.

Parcheggiando l'auto nei pressi dei giardini pubblici si può ammirare il profilo senese sopra il quale spicca il Duomo di Siena,  la Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta, sede vescovile dell'arcidiocesi metropolitana di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino. E' una delle più significative chiese d'Italia realizzate in stile romantico-gotico italiano.

Costeggiando lo Stadio Comunale "Montepaschi Arena" "Artemio Franchi", percorrendo un suggestivo viale alberato, si raggiunge la Basilica di San Domenico, una delle più importanti chiese di Siena, con il suo stile gotico cistercense e il suo aspetto sobrio nella sua architettura in mattoni, tipica degli ordini mendicanti che ricercavano materiali umili per la costruzione delle loro chiese La Basilica contiene la testa-reliquia di santa Caterina da Siena, entro una splendida cappella rinascimentale appositamente costruita.

Iniziamo dunque a perderci tra le stradine di Siena e, percorrendo Via della Sapienza, arriviamo in Piazza Salimbeni, dove si trova Palazzo Salimbeni o Rocca Salimbeni (storico edificio del centro di Siena, sede centrale della banca Monte dei Paschi di Siena) anticipato dalla statua di Sallustio Antonio Bandini un religioso, politico ed economista senese famoso per la sua passione per la cultura che lo portò ad accumulare una quantità di libri e manoscritti talmente grande da costituire una vera e propria biblioteca (donata nel 1759 alla città di Siena).

Percorriamo Via Banchi di Sopra in direzione della splendida quanto famosa Piazza del Campo, la piazza principale della città di Siena. E' unica al mondo per la sua particolare forma a conchiglia ed è famosa in tutto il mondo non solo per la sua bellezza e integrità architettonica,  ma anche per essere il luogo in cui due volte l'anno le 17 contrade di Siena (le suddivisioni storiche della città all'interno delle mura medievali, ogni quartieri rappresenta una contrada del Palio, il cui stemma è spesso appeso alle finestre e alle porte delle case e dei negozi) si affrontano per vincere il celebre Palio di Siena (per un'antica convenzione, la piazza e il Palazzo Pubblico non appartengono ad alcuna contrada).
Piazza del Campo è circondata da importanti palazzi storici, primo fra tutti il Palazzo Pubblico  (detto anche Palazzo Comunale), costruito sotto il Governo dei Noce della Repubblica di Siena tra il 1297 e il 1310, in mattoni rossi e marmo bianco con le caratteristiche finestre in tipico stile senese  di derivazione orientale con tre archetti gotici affiancati appoggiati su colonnine. All'interno del Palazzo Pubblico si trova il Museo Civico, con le sue famose sale piene di opere e grandi testimonianze artistiche.
Di fianco al Palazzo Pubblico si erge la maestosa Torre del Mangia, il "campanile" laico del palazzo Comunale. La Torre del Mangia. con i suoi 88 metri è una delle più alte torri antiche italiane (la terza, dopo il Torrazzo di Cremona alto 112 metri e la Torre degli Asinelli di Bologna alta 97,2 metri). Pare che tale altezza (la stessa raggiunta dal Campanile del Duomo di Siena) sia stata voluta per simboleggiare l'equilibrio tra il potere celeste e quello terreno.
Di fronte al Palazzo Pubblico, sull'altra estremità della piazza, troviamo la Fonte Gaia, una fontana monumentale, la più importante fontana pubblica della città di Siena, decorata da una serie di rilievi scultorei ad opera di Jacopo della Quercia.

Lasciando Piazza del Campo dalla salita di Costa Barbieri ci giriamo per dare un ultimo sguardo alla piazza, da un'angolazione diversa e molto suggestiva.
Imbocchiamo Via di Città e la percorriamo, soffermandoci di tanto in tanto in alcuni negozietti con prodotti tipici senesi, fino a Piazza di Postierla, girando dunque in Via del Capitano fino a raggiungere Piazza del Duomo.
Davanti a noi si erge imponente la Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta, che ci lascia assolutamente senza fiato per la propria bellezza. Il Duomo, come dicevamo prima, è sede vescovile dell'arcidiocesi metropolitana di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino ed è una delle più significative chiese d'Italia realizzate in stile romantico-gotico italiano.
La chiesa è sopraelevata, si trova sopra una piattaforma di alcuni gradini. La pianta è a croce latina con tre navate e cupola dodecagonale. La facciata principale è tutta in marmo bianco con alcune decorazioni in rosso di Siena e serpentino di Prato, ricca di decorazioni prevalentemente scultoree. La parte superiore della facciata è opera di Camaino di Crescentino. La parte inferiore della facciata fu realizzata da Giovanni Pisano in stile romanico-gotico di transizione.L'estremità posteriore della cattedrale ha una propria facciata, che costituisce anche il prospetto del Battistero di San Giovanni (con il grande fonte battesimale di forma esagonale realizzato da illustri artisti tra cui Donatello). Il campanile, alto 77 metri e completato nel 1313, è anch'esso in stile romanico, è in fasce di marmo bianco e verde e dotato di sei ordini di finestre, che da monofore (quelle in basso) diventano esafore (quelle in alto).
Al'interno troviamo uno splendido pavimento a commessi marmorei,  le volte a crociera in tutte le navate, decorate da un azzurro stellato. Il claristorio (il livello più alto della navata) è molto alto, decorato da archi a sesto acuto e dotato da raffinate e traforate trifore (bifore nel transetto) che illuminano tutto l'interno. Due magnifici rosoni sono presenti in controfacciata e sul coro.
La navata centrale e il coro sono sormontati da un davanzale sovrastante una lunga fila di 171 busti di papi, iniziando da San Pietro.
Troviamo due acquasantiere in marmo bianco di Carrara, ad opera di Antonio Federighi e il Pulpito del Duomo di Siena realizzato da Nicola Pisano, una delle opere scultoree più importanti dell'arte del Duecento italiano. Affascinante la cupola decorata al suo interno con cassettoni a fondo blu e stelle in rame dorato.
Troviamo infine, subito dopo l'Altare Piccolomini, la Libreria Piccolomini, costruita nel 1492 su volontà dell'arcivescovo di Siena (cardinale Francesco Piccolomini Todeschini, successivamente papa Pio III) per custodire il ricchissimo patrimonio librario raccolto dallo zio papa Pio II, e affrescata dal Pinturicchio.

A fianco della Cattedrale troviamo il Museo dell'Opera del Duomo di Siena (ospitato in quella che sarebbe dovuta essere la navata destra del "Duomo Nuovo"). La galleria raccoglie opere provenienti dal Duomo (troviamo opere di Duccio di Buoninsegna, con il capolavoro assoluto della Maestà, sculture di Giovanni Pisano (tolte dalla facciata del Duomo), di Donatello, di Jacopo della Quercia, e altri).

Nel 1339 si decise di ampliare il Duomo (l'attuale sarebbe diventato solo il transetto), ma a causa di vari imprevisti e della peste del 1348, i lavori furono interrotti. Di tutto il progetto si riuscirono solamente a innalzare la navata destra (che ospita, come detto prima, il Museo dell'Opera del Duomo di Siena) e la facciata (popolarmente detta il "Facciatone", attribuito a Giovanni d'Agostino).

Buon divertimento.

tag

location

    Galleria Fotografica

    • Campanile della Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena 2
    • Campanile della Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena
    • Basilica di San Domenico - Siena - Esterno
    • Piazza del Campo - Siena 2
    • Piazza del Campo - Siena 3
    • Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena
    • Torre del Mangia
    • Piazza del Campo - Siena
    • Veduta della  Basilica di San Domenico e della Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena
    • Veduta della Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena
    • Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Interno 2
    • Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Interno 1
    • Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Interno 3
    • Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Interno 5
    • Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Pulpito di Nicola Pisano
    • Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta - Siena - Interno 4

    Torna all'elenco

    Copyright© by Itinerari in Toscana | P.iva 01776560979 | Web www.itinerarintoscana.it | Email staff@itinerarintoscana.it