Luoghi di interesse
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Volterra

Volterra è un comune toscano in provincia di Pisa.
Il Patrono della città è San Giusto e San Clemente, che si festeggia il 5 giugno.

Volterra era anticamente chiamata Velàthri (in etrusco, successivamente adattato al latino Volaterrae), anche se alcuni studiosi  sostengono che il nome etrusco fosse in realtà Felathrash (nome che sarebbe presente su una moneta etrusca emessa da Volterra nel III secolo a.C. e custodita nel Museo Guarnacci).
Volterra è famosa per l'alabastro, che viene estratto e lavorato da secoli da maestri volterrani.

Il colle su cui sorge la città di Volterra era abitato già durante la prima età del ferro.
A conferma troviamo le grandi grandi necropoli villanoviane delle Ripaie e della Guerruccia.
Il primo nucleo della città urbana si formò intorno alla fine dell'VIII secolo a.C..
Alla fine del IV secolo a.C. venne costruita una possente cinta muraria (le mura sono ancora oggi per gran parte visibili) al fine di proteggere il centro urbano e i pascoli necessari per far sopravvivere le greggi degli abitanti dei dintorni che si rifugiavano all'interno per salvarsi dai saccheggi (effettuati dai Liguri e dai Galli).
Le possenti mura, la posizione strategica e ben difendibile del colle e la distanza da Roma che in quel secolo iniziava a crescere e rafforzarsi (le città etrusche meridionali cadevano infatti sotto la potenza romana) costruirono il grande splendore della città di Volterra (che anzi negli anni divenne partner strategico per Roma, fornendole grano e navi nel corso della seconda guerra punica, tanto che i volterrani ottennero la cittadinanza romana).
Ma la storia ben presto cambiò e, dopo due anni di assedio (82-80 a.C.) da parte di Lucio Cornelio Silla (generale e dittatore romano), alla quale la città resistette molto bene, Volterrà si arrese lasciando la popolazione stremata in balìa di devastanti saccheggi.
Dopo l'abdicazione di Silla, Volterra, difesa da Cicerone, riuscì a ritornare in possesso di gran parte delle terre confiscate e a godere di un periodo di prosperità e di crescita urbanistica.
Venne costruito il Teatro romano di Volterra e il quartiere residenziale posto nell'area di Vallebona.
Ma in realtà piano piano la crisi economica portò le famiglie più ricche a trasferirsi nella capitale e inizio il decadimento di Volterra.
Volterra scomparve dai libri di storia fino al V secolo d.c., durante il quale divenne sede di una diocesi. In questo secolo viene costruita la Cattedrale di Santa Maria Assunta (il Duomo di Volterra). Tra i primi vescovi volterrani troviamo Giusto (divenuto poi patrono di Volterra).
Nei secoli seguenti Volterra vide il governo dei Longobardi e dei Franchi, fino al potere temporale dei vescovi (favorito dagli imperatori che concessero loro il governo della città e i vescovi lo estesero alle vicine città di San Gimignano e Colle Val d'Elsa).
Nel 1208 venne iniziata la costruzione del Palazzo dei Priori, sede del potere comunale.
A cavallo tra il XIII e il XIV secolo anche a Volterra divamparono le lotte tra Guelfi e Ghibellini.
Nonostante l'espansione territoriale delle vicine Pisa, Siena e Firenze, Volterra cercò di difendere la propria indipendenza (cadde però sotto il dominio di Firenze).
Volterra si ribellò a più riprese finché non fu messa a ferro e fuoco e saccheggiata. La maggior parte delle case torri venne distrutta e firenze ampliò la Rocca Vecchia che divenne Rocca Nuova (Fortezza Medicea) a simboleggiare la potenza di Firenze.
Nel XVIII secolo si trovano nuove strade commerciali per la lavorazione dell'alabastro (che ha caratterizzato la vita di Volterra, e ancora oggi continua a farlo) e l'economia di Volterrà cresce.
Nel 1796 la città venne occupata dalle truppe francesi e Volterra divenne una sottoprefettura napoleonica (in pochi anni numerose opere d'arte vennero rubate dalla città).
Dopo il 1814 iniziò un processo di industrializzazione della produzione del sale e un grande sviluppo della manifattura legata alla lavorazione dell'alabastro.

A Volterra, tra le altre bellezze, possiamo ammirare:
- Cattedrale di Santa Maria Assunta (il Duomo di Volterra)
- Battistero di San Giovanni
- Teatro romano
- Palazzo dei Priori
- Palazzo Minucci-Solaini
- Palazzo Incontri-Viti
- Fortezza Medicea
- Cinta muraria
- Porta all'Arco
- Porta Diana
- Porta Menseri
- Porta di Docciola
- Porta a Selci
- Porta San Francesco
- Fonte di Docciola

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