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Isola di Giannutri

L'Isola di Giannutri è più meridionale dell'Arcipelago Toscano.
Si trova a circa 8 miglia a sud-est dell'Isola del Giglio, del cui comune fa parte.

L'isola di Giannutri risulta sia stata occasionalmente abitata durante l'Età del Bronzo.
In epoca romana vide il suo massimo splendore in epoca romana (troviamo ancora oggi il porto ed una villa lungo la costa occidentale dell'isola).
Successivamente ai romani l'isola rimase disabitata per diversi secoli.
I pirati vi sbarcavano per trovare covi nelle grotte dell'isola.
Agli inizi dell'Ottocento, durante il periodo napoleonico, i Francesi costruirono il Forte della Scoperta, del quale però non rimane più traccia.
Nel 1861 venne costruito lungo la costa meridionale il Faro di Capel Rosso, per segnalare l'isola nelle ore notturne ai natanti in transito.

Giannutri è un'isola calcarea con prevalenza di macchia mediterranea, ginepreti costieri, garighe e prati annui.
E' lunga circa 3 chilometri e larga poco più di 500 metri.
La costa è frastagliata e rocciosa, con presenza di suggestive calette e numerose grotte.
Sull'isola sono presenti due approdi: Cala Spalmatoio, a sud-est e Cala Maestra, a nord-ovest.
Sono presenti solo quattro alture: Poggio Capel Rosso (che con i suoi 88 mt è il punto più alto dell’isola), Poggio del Cannone (68 mt), Monte Mario (78 mt) e Monte Adami (43 mt).

Per quanto riguarda la fauna l'Isola di Giannutri è un'importantissima area di sosta durante le migrazioni.
Sono presenti rare specie di gabbiano corso, la berta minore, la monachella, la magnanina sarda, il marangone dal ciuffo.
C'è un nutrito numero di conigli selvatici mentre solo occasionali sono gli avvistamenti della tartaruga Caretta Caretta.

Come accennato in precedenza sull'Isola di Giannutri si trovano i resti di una villa romana del II secolo d.C. che, nonostante la rilevanza artistica e storica dei resti, è stata in mano a privati fino al 2004.
All'estremità meridionale dell'isola si eleva il Faro di Giannutri, risalente alla seconda metà dell'Ottocento.

Durante l'estate l'Isola di Giannutri è raggiungibile con un servizio di traghetto giornaliero con partenza da Porto Santo Stefano (in inverno i collegamenti sono ridotti). Sull'isola non vi sono alberghi ed è vietato il campeggio. Per i turisti è possibile tuttavia affittare piccole residenze private.
L'unica piccola piazza dell'isola (chiamata Piazzetta) si trova a Cala Spalmatoio ed ha un bar-pizzeria e un minimarket.

Le pareti verticali ricche di gorgonie, spugne, coralli e tunicati sono una forte attrazione per gli appassionati di subacquea.
In gran parte dell'Isola sono proibite la navigazione a motore, a vela ed a remi, la pesca, le immersioni e la balneazione.

L'Isola di Giannutri è un'area naturale protetta.


Curiosità

  • Nel 1990, Fabio Concato, pubblica l'album, Giannutri, ispirato e dedicato alla "Vista" dell'isola di Giannutri che Fabio amava intravedere dalla sua casa in vacanza ad Ansedonia.

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