Scienza
  • Casa natale di Galileo Galilei in via Giusti a Pisa in una foto della fine del 1800
    Galileo Galilei
    Ritratto di Galileo Galilei quarantenne - Tintoretto (1605-1607)
  • Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari - Galileo Galiei
    Casa di Galileo Galilei - Costa San Giorgio - Firenze
    Galileo Galilei davanti alla Inquisizione Romana
  • Galileo Galilei processo del Sant'Uffizio
    Galileo Galilei processo del Sant'Uffizio
    Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
  • Tomba di Galileo Galilei nella Basilica di Santa Croce a Firenze
    Fasi lunari disegnate da Galileo Galilei nel 1616
    Termometro di Galileo Galilei

Galileo Galilei

Galileo Galilei
Nasce a Pisa il 15 febbraio 1564 
Muore ad Arcetri l'8 gennaio 1642

Galileo Galilei è stato un fisico, filosofo, astronomo e matematico. E' da tutti considerato il padre della scienza moderna.

E' il primogenito dei sette figli di Vincenzo Galilei (di umile casata) e di Giulia Ammannati (imporante famiglia nel territorio di Pescia e Pistoia).
Nel 1578 sposa la cugina Bartolommea Ammannati.

Studia a Firenze, si iscrive successivamente all'Università di Pisa (da Medicina la sua attenzione si sposta però quasi subito alla matematica, attratto dal pensiero che la matematica non sia una scienza astratta, bensì una disciplina utile a risolvere i problemi pratici legati alla meccanica e alle tecniche ingegneristiche).

Nel 1585, a Pisa, Galilei scopre l'isocronismo delle oscillazioni del pendolo.
Torna a Firenze per approfondire i suoi interessi scientifici in ambito di meccanica e idraulica.

Nel 1589 Galilei ottiene un contratto triennale per una cattedra di matematica all'Università di Pisa.
Alla morte del padre si indebita per provvedere alla dote delle sorelle e per aiutare economicamente il fratello.

Nel 1592 ottiene la cattedra di matematica allo Studio di Padova (vi resterà per "li diciotto anni migliori di tutta la mia età"..
Fin dai primi giorni gli studenti iniziarono ad essere affascinati.
Esegue esperimenti e fabbrica strumenti che vende per arrotondare lo stipendio.

Conosce Marina Gamba dalla quale ha i figli Virginia, Livia e Vincenzio.

Nel 1593 crea la macchina per portare l'acqua a livelli più alti, per la quale ottenne dal Senato veneto un brevetto ventennale per la sua utilizzazione pubblica.

Nel 1604, in occasione del passaggio di una supernova, inizia a studiare i cieli e la loro mutabilità.
Copernicano convinto, nasconde pubblicamente le proprie idee per paura di essere accusato di eresia contro i dogmi della Chiesa.

Nel 1609 Galilei apprende la notizia dell'invenizione del cannocchiale da parte di Hans Lippershe, lo ricostruisce e potenzia empiricamente. Si impegna a lungo nelle osservazioni astronomiche.
Studia i moti lunari, la composizione della Via Lattea e scopre i quattro maggiori satelliti di Giove.

Si susseguono sempre più pesanti accuse e contestazioni alle scoperte di Galilei.
Keplero appoggia in maniera importante Galilei; anche egli con un cannocchiale adeguato verifica l'esistenza effettiva dei satelliti di Giove.
Continua il fermento in Vaticano per le discusse tesi di Galilei. Il cardinale Roberto Bellarmino chiede ai matematici vaticani una relazione sulle nuove scoperte fatte da "un valente matematico per mezo d'un istrumento chiamato cannone overo ochiale".

Galilei inizia a parlare anche delle macchie solari.
Contrariamente a chi sosteneva erroneamente che le macchie consistevano in sciami di astri rotanti intorno al Sole, Galileo Galilei le considerava materia fluida appartenente alla superficie del Sole e ruotante intorno ad esso proprio a causa della rotazione stessa della stella.
Constata le fasi di Venere e di Mercurio, a dimostrazione che quei pianeti ruotano intorno al Sole ("Venere necessarissimamente si volge intorno al sole, come anche Mercurio e tutti li altri pianeti, cosa ben creduta da tutti i Pittagorici, Copernico, Keplero e me, ma non sensatamente provata, come ora in Venere e in Mercurio").

Difende il modello eliocentrico.

Nel 1614 tenta di determinare il peso minimo dell'aria, avendo scoperto che era diverso da zero. L'aria è infatti circa 760 volte più leggera dell'acqua (gli studiosi dell'epoca senza alcun supporto sperimentale pensavano al contrario che l'aria non avesse alcun peso).

Continuano le accuse contro Galileo. Nel 1615 Tommaso Caccini (un monaco domenicano) denunciando Galilei a Roma in quanto sostenitore del moto della Terra intorno al Sole.
Il Cardinale Roberto Bellarmino, già giudice nel processo di Giordano Bruno, sostiene che si devono preferire le sacre scritture.

Nel 1616 Galileo Galilei viene convocato a Roma e invitato seriamente ad abbandonare (abiurare) le proprie convinzioni.
Galilei accetta ma non si dà per vinto e rimane a Roma per cercare di convincere la Chiesa delle proprie tesi scientifiche.
Il Cardinale Bellarmino tuttavi a proibisce a Galileo di sostenere le tesi copernicane.

Nello 1624 Galileo Galilei inizia il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo esponendo le varie teorie correnti sulla cosmologia (anche quella copernicana) senza mostrare di impegnarsi personalmente a favore di nessuna di esse.
L'opera, pubblicata nel 1632, pur elogiata da molti causa l'attenzione della Chiesa che inizia a parlare di proibizione del libro.
L'Inquisizione romana inivia a Galileo l'ordine di "comparire a Roma entro il mese di ottobre davanti al Commissario generale del Sant'Uffizio". Galileo ritarda di 3 mesi la partenza pensando che la questione potesse aggiustarsi in qualche modo evitando l'apertura del processo (ma anche in quanto malato) e parte poi per Roma in lettiga.
Le accuse dell'inquisizione vertevano sempre intorno al tema dell'eresia e di voler sovvertire la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture.
Alla fine Galilei risponde di aver ritenuto possibili entrambe le teorie di Tolomeo e di Copernico ma che successivamente dava "per verissima e indubitata l'opinione di Tolomeo".
Davanti alle pressioni dell'inquisizione Galilei addirittura arriva a negare di aver mai sostenuto l'opinione di Copernico.
Nella sentenza l'inquisizione sottolinea che il libro Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo insegna la dottrina copernicana. Scatta la condanna ad un periodo di carcere a discrezione del Sant'Uffizio e l'obbligo di recitare per tre anni, una volta alla settimana, i salmi penitenziali.
Alla fine effettivamente fu costretto al soggiorno coatto per cinque mesi presso la residenza romana del Granduca di Toscana, Francesco Niccolini, a Trinità dei Monti e di qui, nella casa dell'arcivescovo Ascanio Piccolomini a Siena, su richiesta di questi.
Quanto ai salmi penitenziali, Galileo incaricò di recitarli (naturalmente con il consenso della Chiesa) la figlia Maria Celeste.

Galilei ottiene (su sua richiesta) di essere confinarlo nell'isolata villa («Il Gioiello») che lo scienziato possedeva nella campagna di Arcetri.

Nel 1638 Galilei pubblica in Olanda un trattato scientifico dal titolo Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze attinenti la mecanica e i moti locali. Grazie a questo trattato viene considerato il padre della scienza moderna.

Dal 1630 in poi le condizioni di salute si aggravano. Arriva la cecità.
L'8 gennaio 1642 Galileo Galilei muore nella sua villa ad Arcetri.
Viene tumulato nella Basilica di Santa Croce a Firenze insieme agli altri grandi fiorentini come Machiavelli e Michelangelo ma non fu possibile innalzargli l'«augusto e suntuoso deposito» desiderato dai discepoli.
Nel 1737 Galileo Galilei viene onorato con un monumento funebre in Santa Croce.


Le Opere

  • La bilancetta (opera giovanile pubblicata postuma nel 1644)
  • Le mecaniche, 1599
  • Le operazioni del compasso geometrico et militare, 1606
  • Sidereus Nuncius, 1610
  • Discorso intorno alle cose che stanno in su l'acqua, 1612
  • Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari e loro accidenti (pubblicato dall'Accademia dei Lincei), 1613
  • Lettera al Padre Benedetto Castelli, 1613
  • Lettera a Madama Cristina di Lorena, 1615
  • Discorso sopra il flusso e il reflusso del mare, Roma, 1615
  • Il Discorso delle Comete, 1619
  • Il Saggiatore, 1623
  • Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, Firenze, 1632
  • Due nuove scienze – "Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze attenenti alla meccanica e i movimenti locali, Leida, 1638
  • Lettera al principe Leopoldo di Toscana (sopra il candore lunare), 1640
  • Trattato della sfera,In Roma, 1656


Curiosità

  • La frase pronunciata da Galilei "E pur si muove" (pronunciata appena dopo l'abiura) suggerisce la sua intatta convinzione della validità del modello copernicano
  • Galileo ha fornito un contributo fondamentale alla comprensione dei fenomeni acustici, studiando in modo scientifico l'importanza dei fenomeni oscillatori nella produzione della musica. Ha scoperto anche la relazione che intercorre fra la lunghezza di una corda in vibrazione e la frequenza del suono emessa
  • Nel 1992 (ben 359 anni dopo) Papa Giovanni Paolo II dichiarò riconosciuti "gli errori commessi dal Sant'Uffizio"

tag

location

    Galleria Fotografica

    • Casa natale di Galileo Galilei in via Giusti a Pisa in una foto della fine del 1800
    • Galileo Galilei
    • Ritratto di Galileo Galilei quarantenne - Tintoretto (1605-1607)
    • Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari - Galileo Galiei
    • Casa di Galileo Galilei - Costa San Giorgio - Firenze
    • Galileo Galilei davanti alla Inquisizione Romana
    • Galileo Galilei processo del Sant'Uffizio
    • Galileo Galilei processo del Sant'Uffizio
    • Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
    • Tomba di Galileo Galilei nella Basilica di Santa Croce a Firenze
    • Fasi lunari disegnate da Galileo Galilei nel 1616
    • Termometro di Galileo Galilei

    Torna all'elenco

    Copyright© by Itinerari in Toscana | P.iva 01776560979 | Web www.itinerarintoscana.it | Email staff@itinerarintoscana.it